Stavo per mollare la presa...non sono molto costante nel fare diari, blog o roba simile.Quando sei assorbito dalla tua giornata non hai nemmeno tempo per rimettere insieme le idee. Ed è un male.
Comunque proseguo...con i miei tempi ma proseguo. C'è da dire che in questo mondo così privo di privacy mi scoccia non poco raccontare tutto di quel che mi è capitato in questi mesi, così, all'aria...Diciamo che ho beccato un paio di sane batoste lavorative, non ultima quella odierna in cui ho scoperto che un diplomata che fa il mio stesso lavoro guadagna 3/5 in più di un laureato iper-qualificato. C'è necessità di cambiare aria. Decisamente.
Si sta/ come d'autunno/sugli alberi /le foglie
Ecco, più o meno questa è la condizione comune a tutti noi.
Se non altro queti primi sei mesi da laureato sono stati altamente istruttivi. Tutto quello che non va, tutto quello che è marcio, bene...lo sto vedendo tutto.
martedì 5 agosto 2008
Rieccoci...prove tecniche di riconnessione
giovedì 19 giugno 2008
Se non hai il culo parato.
Ci pensavo in questi giorni. Se non hai il culo parato, fare questo mestiere è un'impresa. Sono più o meno cinque anni che in un modo o nell'altro lavoro tra uno studio e l'altro. Non mi sono mai tirato indietro di fronte al lavoro. Conosco ciò che si dovrebbe fare nel nostro mestiere ma non l'ho mai fatto. C'ho sempre girato attorno.
Adesso capisco tutti i discorsi sulla "società bloccata": se non sei figlio di architetto non farai l'architetto. O meglio, ti ci vorrà così tanto tempo per apperndere il mestiere che non te ne rimarrà per fare l'architetto!
Il tempo me lo sento scorrere addosso. Non c'è nulla da fare: passa veloce e inesorabile, ed io, con tutta la mia carica, la mia voglia e l'entusiasmo che nonostante tutto mi anima, mi ritrovo sempre fermo al punto di partenza.
In queste ultime settimane sto cercando di esplorare altre possibilità oltre a quelle dei concorsi di architettura. E' decisamente il caso visto l'esito kitsch dell'ultimo concorso a cui ho partecipato. Elenchi di professionisti, grafica pubblicitaria, caccia di possibili clienti...se non hai il culo parato devi giocartele tutte!
lunedì 16 giugno 2008
Il plotter
Ecco, mentre tante persone si fanno regalare viaggi e libri per la laurea, io mi sono fatto regalare il plotter. Un gingillino in A1...il mio personale gesto di ribellione. Si perchè mentre comparsi un tavolo da disegno vent'anni fa sembrava una cosa normale per un architetto, bene, adesso spendere una cifra simile per un plotter desta stupore. Secondo me anche questo dettaglio è l'ennesimo segno della lenta ed inesorabile ritirata dei singoli architetti dal mestiere.
lunedì 26 maggio 2008
Level 4 Architecture...che nome impegnativo! (parte 1)
Venerdì scorso sono stato alla conferenza Level 4 Architecture alla Fondazione Piaggio di Pontedera http://www.level4architecture.com/
Il nome altisonante può evocare scenari di grande innovazione, nuovi orizzonti per l'architettura. I nomi che partecipano sembrano quelli giusti: West8, Stefano Boeri, 5+1 AA, Antonino Saggio. Da buon ignorante mi è sembrato quantomeno opportuno cogliere al volo l'occasione...quando ricapita di avere architetti di alto livello dietro l'angolo? Via! Si parte!
Tema:
"Il terzo paesaggio"
Il titolo è tratto da uno scritto di tale Gilles Clement (spero perdonerete se ignoro questo personaggio), lo scopo della conferenza: discutere del terzo paesaggio: non ambiente naturale, non centro storico (la periferia edulcorata insomma).
Ci stà tutto...l'argomento è sempre più di stringente attualità, basta vedere gli scenari del film di Garrone Gomorra che gira nelle sale in questi giorni.
Ecco, gli ingredienti ci sono tutti. Il tema è quantomai delicato: il rapporto ambiente-uomo, ambiente- costruito. Mi aspettavo che, al grido di "sostenibilità" si sarebbe affrontato la questione di fare un passo indietro rispetto al desiderio antropizzatore connaturato con gli architetti.
Pia illusione.
Il fattorino-power-point-munito dei West 8, con tipica volitività positivistica tutta olandese ci spiega che è possibile fare design dell'ambiente. Esempi pratici? Un'isola artificiale in cui si dispongono fasce bianche e nere di conchiglie: è stato visto come gli uccelli A si posino sulle conchiglie scure e quelli B sulle chiare! Bello vero l'effetto?! Vabbeh lasciamo correre...sono olandesi...che ci vuoi fare...
Ecco la fattorina-power-point-munita dello studio Boeri che ci porta a fare vedere la grande idea del "grattacielo albero". Il verde a Milano è uno sbiadito ricordo. Facciamo un parco? Ma no, facciamo un grattacielo e rempiamolo di alberi (occupa meno spazio, così il resto lo possiamo continuare a cementare). Una soluzione veramente dirompente. Masturbiamoci di fronte alla tecnologia amica mentre accanto si continua a costruire. Addirittura, parlando di un concorso per l'ampliamento di un ospedale nel centro di Milano, la fattorina-power-point-munita elogiando la "grandissima" novità dei tetti giardino che caratterizzavano progetto, ha detto che tutto questo spazio verde costituiva un "corridoio ambientale" nel centro di Milano (si, tutti noi sentiamo il bisogno di garantire le frotte di stambecchi e di uccelli migratori che si trovano nella metropoli lombarda!)
(continua...)
giovedì 22 maggio 2008
Giù
Sto andando letteralmente in cortocircuito. Lentamente giù... giù...
In fondo che certezze ho su me stesso per essere sicuro che tutto andrà come desidero?
Ho una nuova ragazza, un lavoro insoddisfacente e senza prospettive ma pseudo-stabile, vivo nel mitico guscio protettivo della mia famiglia. Forse farei prima a combinare tutti questi ingredienti e trasformarmi nel perfetto mammone dell'anno o nel perfetto architettucolo di periferia.
Ragazzi non è una cazzata...io qui ci sto letteralmente perdendo il sonno, la serenità, la stbilità.
E vado pian piano giù...giù...
Che poi mi ripeto in testa, come un mantra: "potrò essere un bischero, ma magari potrei anche essere in gamba!".
Né l'una né l'altra eventualità tutt'ora si sono manifestate in maniera evidente.
Il motto del mio liceo recitava, in maniera decisamente darwniana: "il caso favorisce le menti già preparate". Ecco, diciamo che la metà dell'opera, quella di mia competenza, è stata fatta. Ma per il resto? Forse il caso non ci sarà... (?)
Si, è vero, mi sono laureato giovane col massimo dei voti e pure la lode, ho fatto tante esperienze, blablabla (altro mantra salvifico) ma se poi il tuo amico della porta accanto ti chiede un parere per un lavoretto e poi chiama il geometra; se nel tuo studio dopo due anni hai fatto una decina di powerpoint e manco una DIA fatta come dio comanda...beh, è legittimo pensare che quel caso abbia saltato la tua porta. Forse sarebbe meglio uscire da questa mano di poker (perchè fare l'architetto è giocare a poker) averci rimesso la posta di apertura, che non è poca cosa, e salvare il mio gruzzoletto.
Ci sarebbero centinaia di persone che invidierebbero la mia situazione attuale.
Passare da un'alimentazione a base di sogni per una a base di altrui invidia.
martedì 20 maggio 2008
Girovagando alla Edison.
Fa sempre piacere gironzolare in libreria durante la pausa pranzo. Ancora di più quando ti imbatti in un libro che ti cerca.
Ecco, tra un render e l'altro, (solita triste attività lavorativa) mi sto divorando il libro di Gianni Biondillo "metropoli per principianti". L'aggettivo "principianti" in realtà è un po' fuorviante visto che per avventurarsi in questo libro ci vuole una buona dose di cultura architettonica.
Ma quando ti capsci al volo non c'è aggettivo che tenga...
E' cosa preziosa trovare qualcuno che dica quello che vorresti dire: ti aiuta con le parole a chiarirti le idee, ti abbrevia la strada.
lunedì 19 maggio 2008
Una parola sola... Architetto Fuffas!!!
http://www.la7.it/intrattenimento/ricerca.asp?ricerca_param=fuffas