Venerdì scorso sono stato alla conferenza Level 4 Architecture alla Fondazione Piaggio di Pontedera http://www.level4architecture.com/
Il nome altisonante può evocare scenari di grande innovazione, nuovi orizzonti per l'architettura. I nomi che partecipano sembrano quelli giusti: West8, Stefano Boeri, 5+1 AA, Antonino Saggio. Da buon ignorante mi è sembrato quantomeno opportuno cogliere al volo l'occasione...quando ricapita di avere architetti di alto livello dietro l'angolo? Via! Si parte!
Tema:
"Il terzo paesaggio"
Il titolo è tratto da uno scritto di tale Gilles Clement (spero perdonerete se ignoro questo personaggio), lo scopo della conferenza: discutere del terzo paesaggio: non ambiente naturale, non centro storico (la periferia edulcorata insomma).
Ci stà tutto...l'argomento è sempre più di stringente attualità, basta vedere gli scenari del film di Garrone Gomorra che gira nelle sale in questi giorni.
Ecco, gli ingredienti ci sono tutti. Il tema è quantomai delicato: il rapporto ambiente-uomo, ambiente- costruito. Mi aspettavo che, al grido di "sostenibilità" si sarebbe affrontato la questione di fare un passo indietro rispetto al desiderio antropizzatore connaturato con gli architetti.
Pia illusione.
Il fattorino-power-point-munito dei West 8, con tipica volitività positivistica tutta olandese ci spiega che è possibile fare design dell'ambiente. Esempi pratici? Un'isola artificiale in cui si dispongono fasce bianche e nere di conchiglie: è stato visto come gli uccelli A si posino sulle conchiglie scure e quelli B sulle chiare! Bello vero l'effetto?! Vabbeh lasciamo correre...sono olandesi...che ci vuoi fare...
Ecco la fattorina-power-point-munita dello studio Boeri che ci porta a fare vedere la grande idea del "grattacielo albero". Il verde a Milano è uno sbiadito ricordo. Facciamo un parco? Ma no, facciamo un grattacielo e rempiamolo di alberi (occupa meno spazio, così il resto lo possiamo continuare a cementare). Una soluzione veramente dirompente. Masturbiamoci di fronte alla tecnologia amica mentre accanto si continua a costruire. Addirittura, parlando di un concorso per l'ampliamento di un ospedale nel centro di Milano, la fattorina-power-point-munita elogiando la "grandissima" novità dei tetti giardino che caratterizzavano progetto, ha detto che tutto questo spazio verde costituiva un "corridoio ambientale" nel centro di Milano (si, tutti noi sentiamo il bisogno di garantire le frotte di stambecchi e di uccelli migratori che si trovano nella metropoli lombarda!)
(continua...)
lunedì 26 maggio 2008
Level 4 Architecture...che nome impegnativo! (parte 1)
Pubblicato da
Corto Maltese
a
lunedì, maggio 26, 2008
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